Su ciò di cui non si può parlare, si deve tacere.
(Ludwig Wittgenstein, Tractatus Logicus-Philosophicus)
Se si potesse esprimerlo a parole non ci sarebbe bisogno di danzarlo.
(Isadora Duncan, ballerina)
INTRODUZIONE
Aura. Mood. Ambience. Genius Loci. Stimmung. Da alcuni anni l’idea di atmosfera ha iniziato ad ottenere una sempre più ampia cittadinanza in vari settori come l’estetica, l’etnografia, l’architettura, l’urban planning e gli studi organizzativi (Bille 2019, Griffero 2020, Julmi 2017, Schroer, S.A., Schmitt 2017). Di lontana origine fenomenologica ma portata solo nel 1995 da Gernot Bhöme all’attenzione del dibattito internazionale, la nozione rimanda alla specifica qualità di un dato luogo in quanto spazio vissuto (2018). Come sintetizza Griffero: percepire un’atmosfera significa cogliere una sensazione nello spazio circostante (2014:12). In questo senso, un’atmosfera non è dunque né un mero stato soggettivo interno né un mero stato oggettivo esterno. Al contrario, la nozione insiste sull’intreccio dei due aspetti come parte di una situazione vissuta generata dall’incontro di un attore incorporato con un mondo esterno esperito a livello sensibile e percettivo (ibidem:36). Da questo aspetto immersivo consegue, quindi, anche il ruolo centrale svolto dall’intreccio dei cinque sensi nel radicare e dar forma all’atmosfera di una certo ambiente o situazione. Vista, tatto, udito, olfatto e, in misura minore, gusto partecipano a creare il tessuto sensibile in cui si radica la qualità esperienziale dell’individuo nel suo rapporto con l’ambiente circostante (Howes 2019).
In quanto segue voglio offrire tre casi di studio per analizzare da un punto di vista antropologico alcuni temi chiave relativi a come il suono e, in particolare, la musica partecipino a definire la qualità di una certa atmosfera (Guillebaud 2019). Lungi dal rappresentare un oggetto statico e isolato la musica riempie infatti in modo dinamico lo spazio acustico dell’ambiente circostante in vari modi a seconda di parametri come volume, locazione della fonte, qualità strutturali (ritmo, timbro, texture), risonanze (echi e reverberi). In questo modo, interagendo con il contesto naturale, sociale e culturale in cui è eseguita o riprodotta, la musica partecipa a generare una specifica atmosfera che a sua volta influenza le esperienze degli attori sociali “colorandole” di specifici sensi, intensità e affettività (Riedel, Torvinen 2021).